Da qualche tempo a questa parte, le piccole e medie imprese stanno prendendo coscienza della necessità di capire e implementare per lo meno i concetti basici del search engine optimization. Ma il problema spesso è capire quali sono questi concetti basici.
Per il classico ‘fai-da-te’ e per la poca conoscenza che si ha del SEO da parte dei responsabili marketing delle Pmi, il risultato spesso è che per ‘basici’ si prendono concetti che in realtà non lo sono o che addirittura alla fine possono rivelarsi dannosi.
- Coinvolgiti nel processo. Il SEO non è un evento che si realizza e si completa in una unica volta. Gli algoritmi dei motori di ricerca cambiano costantemente, per cui le tattiche di posizionamento utilizzate l’anno scorso potrebbero non essere più valide quest’anno. Il posizionamento nei motori di ricerca ha bisogno di un costante squardo al futuro e coinvolgimento continuo.
- Sii paziente. Il posizionamento nei motori di ricerca non è sinonimo di gratificazione inmediata. I risultati desiderati spesso si ottengono solo dopo molti mesi, e questo è soprattutto vero se stai appena incominciando ad entrare nel mercato di Internet.
- Fai un sacco di domande quando vuoi contrattare una compagnia specializzata in Posizionamento Web. È tuo dovere conoscere quali tattiche di posizionamento utilizza la compagnia che stai contattando. Chiedi se il tuo sito può correre dei rischi.
- Ritorna ad essere studente. Se hai deciso la via del fai-da-te, allora dovrai tornare a comportarti come lo studente modello che eri ed imparare quanto più puoi sull’arte del Posizionamento dei siti nei motori di ricerca. Fortunatamente in Internet puoi incontrare moltissimo ottimi siti per imparare.
- Fai i compiti e studia le statistiche del tuo sito prima di incominciare con il SEO. Dovresti aver definito con chiarezza gli obiettivi che vuoi raggiungere con l’ottimizzazione SEO che vuoi realizzare. Studia le statistiche del tuo sito (per esempio utilizzando Google Analytics), così puoi vedere cosa funziona e cosa no nel tuo sito prima, durante e dopo l’ottimizzazione SEO.
- Costruisci un ottimo sito. Siamo sicuri che tu vuoi raggiungere la prima pagina di Google. Però fatti questa domanda: “Il mio sito è davvero uno dei 10 migliori siti su questo argomento?”. Cerca di essere onesto. Se la tua risposta è no, allora miglioralo.
- Aggiungi una mappa del sito. I robots dei motori di ricerca non possono indicizzare pagine web che non possono essere incontrate. Un site map aiuterà i robots a trovare le pagine più importante del tuo sito e a comprenderne la struttura gerarchica. Questo è specialmente necesario se il tuo sito ha un menú difficile da capire. E se il tuo sito è molto grande, crea più di una pagina di mappa, ognuna con un massimo tra 75 e 100 links.
- Ottimizza le Url del tuo sito. Usa parole chiave nelle tue Url, come – per esempio – tuosito.com/posizionamento-web.html. Ed usa i “trattini” perché, come dice Google stessa, i robots traducono il carettere ‘-‘ come spazio, mentre non è cosi per il carattere ‘_’
- Studia quali criteri di posizionamento (parole chiave o keywords) sono le più adatte prima di dare inizio all’ottimizzazione SEO.
- Apriti un account di pubblicità con link sponsorizzati. E se Adwords meglio. Si tratta di un ottimo metodo per capire il reale volume di ricerca delle tue keywords. Certo! costa, però se il tuo budget lo permette è un’inversione che vale la pena fare. Ed è anche una soluzione se non ti piace essere paziente e vuoi ottenere una visibilità immediata.
- Usa un titolo e una descrizione unico e rilevante per ogni pagina presente nel tuo sito. Il titolo della pagina è l’elemento SEO più importante a livello di programmazione. È molto raro essere posizionati molto in alto in Google per un criterio primario (ovvero composto da 2-3 parole), se questo non è presente nel titolo. La descrizione, invece, se da un lato non sono così importante per il posizionamento, dall’altro sono utilizzate dai motori di ricerca nei risultati di una ricerca insieme al titolo e alla url della pagina. Perciò utilizzalo come puro strumento di marketing, facendo sì che contenga la parola chiave più importante e che, soprattutto, inviti l’usuario all’azione.
- Scrivi innanzi tutto per i tuoi lettori… umani, ma scrivi!. Google, Yahoo! utilizzano robots davvero sofisticati per scandagliare il World Wide Web; però finora nessun robots ha comprato qualcosa online o si iscritto a una newsletter. Sono i tuoi visitatori umani che fanno queste cose, per cui scrivi i testi del tuo sito pensando in loro. Certo, devono essere presenti le tue keywords in quei testi, ma non riempirli come fossero un melanzana ripiena. Ah… ricordati che i motori di ricerca indicizzano un sito basandosi sul testo presente nelle sue pagine, perciò se ami il minimalismo e le tue pagine appena contano con 10 parole di testo, allora dimenticati di raggiungere le prime posizioni.
- Crea contenuti unici. Questo è importante per tutti i proprietari di un sito web, ma soprattutto per coloro che si dedicano al commercio online. Se tu vendi lo stesso prodotto che altri 500 siti vendono e tutti utilizzate le stesse specifiche del produttore, non avrai grandi possibilità di distaccare rispetto ai tuoi concorrenti. Scrivi tu stesso le descrizioni dei prodotti, servendoti della ricerca di parole chiave realizzata anteriormente (vedi il punto 9) per utilizzare i criteri che davvero utilizzano i tuoi potenziali clienti per trovare il prodotto/servizio che commercializzi. Inoltre, sia tu un venditore o meno, quanto migliore è il contenuto del tuo sito, tanto maggiore sarà la possibilità che ottenga ottimi link da altre web.
- Utilizza le parole chiave nei testi con cui realizzi collegamenti interni al tuo sito. Quel testo dice ai robots dei motori di ricerca di che tratta la pagina che stai collegando con il link. Collegamenti che dicono “clicca qui” non servono assolutamente per aumentare la visibilità del tuo in Google o Yahoo!.
- Costruisci la tua rete di link esterni con intelligenza. Iscrivi il tuo sito a directories riconosciute per la loro qualità, come per esempio è DMOZ. Cerca di ottenere link da siti con autorità, come potrebbe essere il sito della Camera di Commercio della tua Regione. Studia i quali web linkano ai siti dei tuoi concorrenti e cerca di capire se puoi anche tu fare la stessa cosa.
- Utilizza i comunicati stampa saggiamente. Sviluppare una relazione con i media che coprono il tuo settore di mercato o l’area geografica in cui si sviluppa il tuo business può essere un’ottima maniera di ottenere visibilità, addirittura di ottenere link da autorevoli siti web di mezzi di comunicazione. Davvero, distribuire comunicati stampa “online” può essere un grande metodo per creare un’importante rete di link esterni. Un suggerimento… realizza comunicati stampa solo quando hai realmente qualcosa di importante da comunicare; i giornalisti odiano perdere tempo per cose che a loro giudizio sono irrilevanti.
- Crea un blog e partecipa nei blog relazionati con il tuo negozio. I motori di ricerca, soprattutto Google, amano i blogs per i loro contenuti sempre freschi e perché questi sono altamente strutturati. A parte questo, non esiste miglior metodo per unirti alle conversazioni che si stanno realizando in Internet a proposito della tua area di business o della tua stessa impresa. Inoltre, si tratta di un altro ottimo metodo per ottenere link esterni di valore.
- Utilizza il social media marketing saggiamente. Per esempio, se il tuo business gira intorno alla fotografía, unisciti alla comunità di Flickr. Se sei un impresa di consulenza, partecipa quanto puoi alle domande che gli usuari realizzano in Yahoo Answers o in Linkedin, così da poter arrivare ad essere considerato un esperto in quel campo in cui intervieni. Però, quale sia la web sociale che usi, è proibito fare spam. Sii attivo, diventa un membro che aiuta la comunità a crescere. L’idea è di interagire con i potenziali clienti, non ossessionarli.
- Avvantaggiati delle opportunità che offrono le ricerche locali. Cercare su Google informazioni per poter poi realizzare un acquisto “offline” è un tendenza sempre più comune. Ottimizza quindi il tuo sito per catturare il traffico “locale” mostrando il tuo indirizzo e il tuo numero di telefono in una posizione preminente. Crea un’ottima pagina “Dove siamo”, con una mappa ricca di dettagli conosciuti a tutti. Fai modo che il tuo sito sia registrato nei direttori locali (se esistono).
- Avvantaggiati dei mezzi che i motori di ricerca di offrono gratuitamente. Iscriviti a “Strumenti per i webmaster” di Google e al “Site Explorer” di Yahoo per imparare di più su come i motori di ricerca vedono il tuo sito.
- Diversifica le fonti del traffico che entra nel tuo sito. Google può essere la fonte del 70% dei tuoi visitatori, ma che succede se tra una settimana un cambio radicale nel suo algoritmo di indicizzazione fa precipitare le posizioni del tuo sito? Le newsletter e altri contenuti basati sulla sottoscrizione da parte degli usuari possono aiutarti a mantenere il volumen di traffico del tuo sito senza preoccuparti eccessivamente dei motori di ricerca. Infatti, molti dei punti presenti in questa lista – creare un contenuto ottimo ed originale, iniziare un blog, utilizzare le web social… – ti aiuterano a creare un’audienza di lettori fedeli e clienti che ameranno tornare a visitare il tuo sito.