Posted on 17th luglio 2010 by admin in SEO |Web Marketing
SEO
[Questo post, What Will The Role Model for the SEO of Tomorrow Be?, si pubblicò il 16 giugno scorso su YOUmoz, il blog UGC di SEOmoz. Il post ricevette un buon numero di commenti di alto livello. Ovviamente tutto in inglese. Per questo motivo ho deciso di riproporlo in italiano e con un riassunto anche dei commenti più interessanti che ne seguirono, con la speranza che possa generare anche qui una serie di riflessioni di valore come quelle che ebbero in SEOmoz]
Questo post è rivolto a tutte le le piccole agenzie SEO che sognano ed aspirano a diventare leader, e a quelle che hanno già raggiunto questo status e che con la loro esperienza possono contribuire al “brainstorming” che i miei pensieri desiderano scatenare.
Il futuro è adesso
(Mr. Hula Hoop, Joel & Ethan Coen, 1994)
Ho sempre amato la Storia e sono uno di quelle che desiderava fare l’archeologo dopo aver visto al cinema I predatori dell’Arca Perduta.
Perciò, prima di cercare di dare la mia risposta alla domanda che rivolgo a tutti voi, mi piacerebbe ricordare quale è stata l’evoluzione della SEO a partire dal 1994.
Per aiutarmi (e per evitare una noiosa accademica lezione di storia), vi propongo questa bellissima timeline realizzata e spiegata da Greenlight in questo articolo), al cui interno si possono incontrare links molte interessanti fonti.


Ok, avete guardato con calma la timeline? Bene.
Ciò che mi fece riflettere non furono i fatti in se stessi, ma le barre nel mezzo, che mostrano l’importanza relativa dei fattori SEO nel corso del tempo.
Possiamo notar come la prima barra mostra solo un fattore (On Page SEO), mentre l’ultima addirittura sei (On Page SEO, PageRank, Anchor Text, Domain Authority, Link Contest e Users Signals).
(continua…)
Posted on 16th luglio 2010 by admin in SEO
Link Building, SEO
Le tecniche di ottimizzazione per i motori di ricerca sono cambiate enormemente in questi ultimi anni, anche se ci sono persone che continuano a vendere servizi “datati”. Ed una delle tecniche più hanno cambiato è quella del Link Building.
Solo pochi anni fa passavamo ore ed ore, magari di notte, sudando per ottenere il maggior numero di possibili scambi links, reinventando ogni volta il messaggio di richiesta di scambio perché non suonasse troppo a spam. E spesso con ben miseri risultati rispetto al tempo impiegato.
Adesso, invece, passiamo il nostro tempo lavorando in creare connessioni attraverso i Social Webs, il guest blogging e servendoci di altre tattiche che offrono l’opportunità di pubblicare contenuti (e links) su siti rilevanti ed autorevoli. Certo, il tempo necessario per un’efficace campagna di Link Building è sempre grande e la fatica non è diminuita rispetto al passato, ma adesso è davvero marketing quello che facciamo, creando relazioni con altri webmasters e marketers, creando profili e concentrandoci in produrre ottimi contenuti. Il cambio, insomma, è stato per il meglio sia per il SEO che per la comunità online in generale.
Eppure, esistono ancora migliaia di siti che posseggono la cara vecchia pagina “Links”, con i links magari suddivisi per categorie. E, pur se è vero che i links frutto di scambio hanno perso molto del loro valore, la scelta migliore non è quella di cancellare quella pagina (e con essa tutto il lavoro del passato), ma riconsiderarne la funzione. Dopotutto, anche se adesso valgono meno in termini di PR, sono comunque ancora utili per arricchire il profilo link di un sito. (continua…)